Aidaa propone anche l’introduzione obbligatoria, nei foglietti illustrativi dei farmaci, del tipo e della quantità di esperimenti effettuati sugli animali
ROMA - L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre di almeno il 20% l’acquisto dei farmaci per protestare contro la vivisezione e la sperimentazione animale sui farmaci, cosa che sarà purtroppo ancora possibile in Italia anche con la nuova legge sulla vivisezione in discussione in Parlamento. Per questo motivo Aidaa ed il coordinamento degli obiettori di coscienza contro la vivisezione promuovono per lunedì 12 marzo 2012 la prima giornata di “Sciopero del Farmaco”. L’invito è rivolto a tutti gli italiani ed in particolare agli amanti degli animali a disertare per quella giornata le farmacie come segno di protesta contro la sperimentazione animale.


Quanto meno clamoroso uno dei risultati che emergono dal sondaggio realizzato dal centro studi di AIDAA su un campione di 1064 italiani in relazione ai metodi di controllo del randagismo canino. Il
Nasce il movimento per la vita degli animali. Il Movimento – voluto dai vertici di AIDAA – avrà lo scopo di promuovere la cultura del diritto alla vita degli animali in Italia ed in Europa a partire dalla battaglia avviata dall’associazione animalista a livello europeo per chiedere la fine della pena di morte per i cani ed i gatti nei paesi della Comunità Europea e l’introduzione dell’obbligo della sterilizzazione come unico metodo di controllo del randagismo felino e canino in Europa.